SPALLA CONGELATA O CAPSULITE ADESIVA

Un tempo si definiva periartrite scapolo-omerale l’infiammazione aspecifica della spalla, includendo i molteplici quadri patologici a carico di questo distretto articolare. Attualmente con spalla congelata o capsulite adesiva si intende il fenomeno infiammatorio, caratterizzato da dolore e limitazione funzionale, che colpisce la capsula articolare della spalla, cioè il tessuto che avvolge e protegge l’articolazione stessa, causando ispessimento e irrigidimento dei tessuti.

Si tratta di una condizione fastidiosa, dolorosa, debilitante e limitante la vita quotidiana, che insorge gradualmente, talvolta senza una causa apparente, e ha un’evoluzione benigna a fronte un processo di guarigione molto lungo (fino a 2-3 anni).

Con un incidenza di circa 3 persone su 100, la capsulite adesiva colpisce gli adulti, nel 70% dei casi donne di età compresa tra i 40 e 60 anni.
Per prevenire o recuperare la spalla congelata, è importante evitare l’eccessiva immobilizzazione post intervento o infortunio – attraverso un lavoro specifico di mobilizzazione articolare, stabilizzazione e rinforzo muscolare – per riacquistare subito le molteplici possibilità di movimento che caratterizzano questa articolazione.