Non esistono scorciatoie magiche: dal punto di vista fisiologico 1 Kg di tessuto adiposo equivale a circa 7.000–7.700 kcal di energia immagazzinata. Per ottenere un calo ponderale reale è necessario un deficit energetico, ovvero assumere meno calorie di quante se ne consumano. Creare un deficit moderato, con nutrizione equilibrata e movimento quotidiano, è la chiave per dimagrire in modo sano e sostenibile.
Cosa si intende per deficit moderato? Un deficit giornaliero di 500 kcal → circa – 1 Kg perso in 14 giorni. Deficit troppo drastici (oltre 1.000 kcal/die) non sono consigliati: aumentano il rischio di perdita di massa magra; abbassano il metabolismo; rendono più difficile mantenere i risultati nel tempo.
-300 kcal dal cibo + -200 kcal movimento = -500 kcal totali
Considerando che il dispendio energetico di una persona che pesa circa 75 kg è mediamente di circa 40-50 calorie per ogni chilometro percorso camminando, la stessa persona per perdere un solo chilogrammo dovrebbe camminare per una distanza compresa tra i 140 e i 175 chilometri.
Cosa non fare:
1. dieta drastica/saltare pasti
2. eccessiva attività fisica
3. essere ossessionati dalla bilancia
Per ottenere un sano ed equilibrato calo ponderale è fondamentale un programma personalizzato che comprenda movimento + nutrizione non autogestito ma strutturato da professionisti esperti e qualificati.
Non dimentichiamo che il peso indica semplicemente la massa totale del corpo. Per avere un quadro più completo in termini di salute generale e di forma fisica è necessaria l’analisi della composizione corporea: la percentuale di massa grassa, massa magra (muscoli, organi, ossa) e acqua. Eseguita da professionisti qualificati con strumenti specifici, quali la bioimpedenziometria, l’analisi della composizione corporea, consente di ottimizzare nutrizione e allenamento per raggiungere obiettivi di salute e fitness.