MANCANZA DI MOTIVAZIONE? PUNTA SULL’EFFETTO KÖHLER

Allenarsi con uno o più partner favorisce la motivazione, il supporto emotivo e la sana competizione. Trasforma l’esercizio da un obbligo a un appuntamento sociale, riducendo la pigrizia e rendendo le sessioni più divertenti.

Dal punto di vista scientifico questo fenomeno non è legato solo alla compagnia, ma risponde a precisi meccanismi psicologici e fisiologici
relativi alla performance.

 

1. Effetto Köhler e il confronto sociale 

Feltz et al. (2011)
E’ uno dei pilastri della Psicologia dello Sport questo fenomeno che si verifica quando una persona lavora più duramente come membro di un gruppo rispetto a quando lavora da sola.

Quando ci si allena con qualcuno leggermente più preparato, si tende a persistere nel compito per un tempo significativamente maggiore (fino al 200% in più secondo alcuni studi).
• Il confronto sociale al rialzo ci spinge a superare i nostri limiti percepiti per mantenere il passo del partner.

2. Responsabilità e costo sociale
La pressione sociale positiva:
a. funge da deterrente contro la pigrizia
Se hai un appuntamento con un amico, il costo di saltare l’allenamento non è più solo personale, ma anche sociale (deludo il mio amico).
b. riduce dell’attrito decisionale
Non devi decidere se allenarti o saltare, la decisione è già stata presa nel momento in cui hai stretto l’accordo con il tuo partner.

3. Neurochimica: sincronia e rilascio di endorfine
Esiste un legame chimico tra la coordinazione motoria e il benessere.
Numerosi studi dimostrano che l’attività fisica svolta in sincronia con altri aumenta la soglia del dolore e accelera il rilascio di endorfine rispetto allo stesso esercizio svolto in solitaria.
Gli ormoni del benessere creano un’associazione positiva tra esercizio e interazione sociale, rendendo l’allenamento un’esperienza gratificante che il cervello vorrà ripetere.

4. Feedback. Supporto emotivo e distrazione
La fatica è spesso una percezione psicologica prima che un limite fisico.
a. Ricevere un incoraggiamento verbale agisce sulla nostra autostima, permettendoci di completare l’esercizio che da soli avremmo interrotto.
b. La presenza di un’altra persona sposta il focus interno, quale il dolore muscolare, verso uno stimolo esterno.

Per ottimizzare l’Effetto Kohler è importante scegliere un partner poco più performante di te.
Quando il divario è troppo ampio l’obiettivo appare irraggiungibile, causando perdita di motivazione.